VILLAFALLETTO, I RAGAZZI E LA MUSICA: UN PROGETTO CHE UNISCE I DIVERSI ORDINI DI SCUOLA

Venerdì 7 marzo, alle ore 10.00, presso il salone “P. G. Frassati”, si è tenuta l’inaugurazione della mostra “I ragazzi e la musica”, realizzata dai bambini dell’ultimo anno della Scuola dell’Infanzia, dalle classi 2^, 3^, 4^ e 5^ della Scuola Primaria e dai ragazzi delle classi terze della Scuola Secondaria di 1^ grado. 

Dall’a.s. 2008-2009, in occasione dell’8/03, la Scuola Secondaria collabora con l’associazione “La casa delle donne”, per far riflettere i ragazzi su temi importanti per la loro crescita personale. Quest’anno abbiamo deciso di soffermarci sulla musica, non solo per continuare questa importante collaborazione, voluta fortemente dalla signora Mavi Mariano, fondatrice dell’associazione, ma anche come segno di gratitudine verso la nostra collega prof.ssa Civalleri Brunella, che da quasi 40 anni presta servizio, come docente di musica, nella nostra scuola e che si è sempre dedicata con profonda passione e professionalità alla realizzazione di tantissimi progetti e attività. In questo modo siamo anche riusciti a trovare, come era già successo in anni passati, una tematica che ha unito i tre ordini di Scuola in un significativo progetto di continuità

La musica, infatti, è un linguaggio universale che suscita in tutti noi, dai più piccoli ai più grandi, forti emozioni e che ci comunica importanti messaggi, che gli alunni hanno espresso nei diversi lavori esposti nella mostra.

Nei loro cartelloni i bambini dell’Infanzia, partendo dall’ascolto della canzone Filo rosso di Alfa, hanno approfondito il significato dell’amore, inteso come amicizia e hanno capito che si è amici anche quando si è lontani, anche se non ci si vede, perché un filo rosso unisce tutti nell’amore. 

Il cartellone “Musica è mamma”, disegnato dalle classi seconde della Scuola Primaria, ci ha fatto riflettere sull’amore materno, che è uno dei primi tipi di amore sperimentati da tutti, fin da piccoli e interpretato in numerose canzoni della nostra tradizione popolare.

Nel loro lavoro le classi quarte hanno rappresentato, con le note musicali, le Quattro stagioni di Vivaldi, individuando i diversi ritmi dei movimenti legati alle stagioni. 

Le classi quinte, ispirandosi al quadro La danza di Matisse, hanno espresso che il movimento è musica e hanno realizzato numerose sagome di danzatori, che movimentavano la mostra. Con i colorati bastoni della pioggia, da loro creati, ci hanno ricordato che la musica ci trasmette tranquillità e serenità.

Nelle 41 copertine di dischi, realizzate durante l’ora di arte, gli alunni della Scuola Media hanno rappresentato il significato profondo della canzone da loro scelta, tra quelle analizzate durante le ore di musica, inglese, francese e italiano, e riguardanti tematiche importanti come le ingiustizie, i valori, gli amici,  la speranza in un mondo migliore, l’accoglienza, l’aiuto e il rispetto di ogni persona. Sui vinili hanno, invece, scritto e commentato la frase più significativa della canzone. A completare la mostra c’erano più di 50 cd, che riportavano frasi di canzoni inglesi o francesi scelte e amate dagli alunni, con la relativa traduzione in italiano. 

L’inaugurazione è stata particolarmente emozionante e coinvolgente, anche per l’esecuzione di alcune canzoni.

I bambini della Scuola dell’Infanzia, con la canzone Gentilezza, hanno espresso cosa significa per loro essere gentili, quelli della classe terza, con la canzone Sento la gioia, hanno invitato tutti a sperare nella vita e a condividere con gli altri i propri sogni e le proprie emozioni. Infine i ragazzi della Scuola Media, attraverso la canzone Pensa, hanno evidenziato la necessità di combattere contro uno dei più grandi mali della nostra società: la mafia.

La mattinata si è conclusa con l’intervento della Dirigente scolastica, Stefania Magnaldi, e del Sindaco, Giuseppe Sarcinelli, che hanno ringraziato tutti, alunni e insegnanti, per l’impegno mostrato e hanno sottolineato la bellezza e l’importanza di un progetto che ha saputo unire in un’unica melodia i diversi ordini di scuola.

La prof.ssa M. Laura Burdino 

Skip to content